Osteopatia Pediatrica

A quale età si può cominciare con l’Osteopatia?
Scritto da: Staff Medelit
La risposta è, subito!
Negli Stati Uniti, la Dott.ssa Newlon utilizza le tecniche dell’Osteopatia per trattare pazienti di qualsiasi età, compresi i neonati. Questo perchè la digito-pressione effettuata è molto lieve, ma comunque in grado di stimolare la risposta del tessuto da curare. La tecnica si focalizza su punti quali viso, cranio ed osso sacro per trattare diversi disturbi.
Le affezioni che vengono solitamente trattate sono: 
- coliche
- reflusso gastrico
- irritabilità (pianto e urla continui)
- stitichezza
- infezioni (orecchie)
- torcicollo
- dentizione
- disturbi del sonno
- problemi di suzione
- problemi respiratori (naso e bocca bloccati, asma)
- ritardi nello sviluppo
L’osteopata sottolinea l’importanza, ed i benefici, che si possono ricavare da un trattamento immediato, addirittura durante il primo giorno di vita del neonato. Bisogna considerare infatti che più tempo si lascia passare, più i risultati impiegheranno del tempo, in quanto il tessuto si indurisce ed i fluidi corporei faticano a passare attraverso. Un altro fattore fondamentale da tenere a mente sono i tempi di calcificazione delle ossa del cranio e dell’osso sacro, che avvengono in differenti periodi; la prima si presenta a 3 mesi dalla nascita.
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Domande Frequenti
A quale età si può iniziare con l’osteopatia pediatrica?
Si può iniziare subito, addirittura dal primo giorno di vita. La digitopressione è molto lieve ma in grado di stimolare la risposta del tessuto, focalizzandosi su viso, cranio e osso sacro.
Quali disturbi può trattare l’osteopatia nei neonati?
L’osteopatia pediatrica può trattare coliche, reflusso gastrico, irritabilità, stitichezza, infezioni alle orecchie, torcicollo, disturbi del sonno, problemi di suzione, problemi respiratori e ritardi nello sviluppo.
Perché è importante intervenire presto con l’osteopatia neonatale?
Più tempo si lascia passare, più i risultati richiedono tempo perché il tessuto si indurisce e i fluidi corporei faticano a passare. È importante anche considerare i tempi di calcificazione delle ossa del cranio, che inizia a 3 mesi dalla nascita.