Una bacca del Deserto contro il Diabete

Immagine illustrativa: berry

Un estratto di una bacca del deserto (Nitraria Roborowskii Kom) usata nella Medicina Cinese Tradizionale ha dimostrato di poter ripristinare la funzionalità insulinica e stabilizzare il metabolismo in topi diabetici, Questo sembrerebbe aprire nuovi importanti orizzonti per il trattamento del Diabete.

La Medicina Tradizionale Cinese e Ricerca.

Gli scienziati hanno riscontrato in questa bacca poco conosciuta, dei potenziali incredibili benefici per la salute. Il frutto della Nitraria Roborowskii Kom, utilizzato a lungo nella medicina tradizionale, ha dimostrato forti potenzialialità nell’affrontare l’insulino-resistenza e ripristinare un metabolismo sano nei topi di laboratorio diabetici.

L’estratto di questo frutto, non solo ha aiutato a stabilizzare la glicemia, ma ha anche corretto altri problemi correlati, come il metabolismo lipidico e lo stress ossidativo.

Il Diabete una malattia estremamente diffusa.

La prevalenza del Diabete Mellito è in continuo aumento. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità OMS, il numero di persone affette da questa patologia è aumentata nel corso degli ultimi 32 anni di 630 Milioni. L’International Diabetes Federation (IDF) ha stimato che nel 2024 circa 1 adulto su 9 ne fosse affetto.

Molti dei farmaci in uso al giorno d’oggi hanno dei limiti oltre che effetti collaterali, gli scienziati e i ricercatori sono quindi alla perenne ricerca di nuove soluzioni per poter affrontare il problema. La Nitraria Roborowskii Kom, pianta dei deserti cinesi, con i suoi frutti color rosso brillante, a volte chiamati “Cigliege del Deserto, oltre ad essere stato da sempre un “alimento” ed una cura per le popolazioni locali oggi sembrerebbe affacciarsi all’occidente per le sue potenzialità curative.

Studi e conferme sulle proprietà anti-diabetiche

Uno studio tra le Università di Qinghai e il Northwest Institute of Plateau Biology, pubblicato sulla rivista Chinese Journal of Modern Applied Pharmacy, ha fornito importanti prove sperimentali degli effetti di questo frutto. Secondo i test eseguiti, gli scienziati, hanno testato una forma concentrata dell’estratto (NRK-C) su topi diabetici per un periodi di sette settimane. I risultati sono stati notevoli: abbassando la glicemia e migliorato la risposta insulinica, oltre che altre disfunzioni metaboliche. Nel periodi in esame la molecola avrebbe ridotto del 30-40% la glicemia a digiuno nei topi diabetici di laboratorio con risultati correlati alla dosaggio della molecola. Sempre lo stesso studio ha mostrato come sia migliorata anche la sensibilità insulinica di circa il 50% rispetto ai topi non trattati. “Cigliegina sulla torta” il composto avrebbe avuto effetti benefici su colesterolo totale, trigliceridi, LDL ed HDL.

Questi studi, sebbene iniziali sembrerebbero essere incredibilmente promettenti come terapia adiuvante ai trattementi standard, sebbene trial su pazienti siano ancora necessari.

Università di Zhejiang – Di Wu, Jiyu Xu, Luya Wang, Li Wu, Jiaxin Li, Xiaohui Zhao, Dejun Zhang, Huilan Yue. Improvement Effect of Insulin Resistance of Nitraria Roborowskii Kom in Type 2 Diabetic Mice via PI3K/AKT Signaling Pathway. Chinese Journal of Modern Applied Pharmacy, Aprile 2025 – DOI: 10.13748/j.cnki.issn1007-7693.20240613

 

 

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