Raccolta di tutte le ultime notizie riguardanti la medicina, salute e benessere

Il ritorno del Medico a Domicilio

Le visite domiciliari erano un'abitudine in tutto il mondo fino solo a qualche anno fa. Negli Stati Uniti, fino agli anni '30 circa il 40% degli incontri con il medico avveniva direttamente a casa. ma [...]

Test Uditivi del Neonato – funzionano sempre?

Test Uditivi del Neonato - funzionano sempre? Il test dell'udito neonatale, effettuato al momento della nascita, non sempre rileva i problemi effettivi dei bambini. In alcuni casi infatti le analisi non mostrano nessuna alterazione, ritardando così la possibilità di risoluzione delle malattie e lo sviluppo del linguaggio.

Forme di Depressione: quante sono?

Forme di Depressione: quante sono? Scritto da: Dott.ssa GDelTorre La depressione è probabilmente la principale causa di sofferenza emotiva nella vecchiaia e comporta una significativa riduzione della qualità della vita dell’anziano. Diversi studi sono stati condotti al fine di identificare l’eziologia della depressione ad esordio tardivo. I clinici non sono d’accordo sulla definizione di ciò che costituisce la depressione, né vi è accordo rispetto a quali siano i possibili sottotipi in cui possa essere suddivisa la depressione. La Depressione Maggiore viene diagnosticata secondo il DSM IV quando l’anziano esibisce uno o entrambi dei due principali sintomi (deflessione timica e perdita degli interessi) insieme a quattro o più dei seguenti sintomi: sentimenti di inadeguatezza e/o di colpa, riduzione della capacità di concentrazione o di prendere decisioni, affaticamento, agitazione psicomotoria, insonnia o ipersonnia, aumento o diminuzione significativa del proprio peso/appetito ed ideazione suicidi aria1. I sintomi di una depressione moderata o severa sono simili, secondo i clinici, tra adulti ed anziani, là dove non vi siano ulteriori fattori o condizioni di comorbidità2. Tuttavia, possono esserci differenze legate all’età. Ad esempio, la Depressione Melancolica (sintomi di incapacità nell’interagire con gli altri e ritardo o agitazione) sembra avere un esordio più tardivo che la depressione non melancolica3. La Depressione Minore viene diagnosticata, secondo il DSM IV, quando vi sia almeno uno dei due sintomi sopra elencati, congiuntamente a uno o più sintomi addizionali4. Altri ricercatori hanno definito un tipo di Depressione senza Tristezza come maggiormente diffusa tra gli anziani, caratterizzata da perdita del vigore fisico, apatia ed abbattimento5. Il Disturo Distimico invece riguarda un’alternazione cronica dell’equilibrio timico, meno severa che nella depressione maggiore, che dura per due o più anni6. Difficilmente ha esordio tardivo, ma nella maggior parte dei casi esordisce in età adulta e si protrae nella vecchiaia. La depressione dell’anziano spesso si manifesta associata a altre condizioni di disagio fisico o psichico. Ad esempio, la depressione è abbastanza diffusa tra pazienti che hanno subito un infarto miocardico e altri disturbi cardiaci7 e in coloro che soffrono di diabete. Si ritiene che la Depressione Maggiore sia presente in circa 20% dei pazienti con Alzheimer8. Sono emerse alcune differenze significative tra esordio precoce ( il primo episodio di depressione prima dei 60 anni) ed esordio tardivo (il primo episodio di depressione dopo i 60 anni). Nel primo caso, sono risultati più frequentemente presenti, come associati alla depressione, anomalie della personalità, familiarità psichiatrica positiva e difficoltà coniugali9. In ultima analisi, la Depressione Psicotica si manifesta nel 20% circa dei pazienti anziani ospedalizzati.

Scegli uno stile di vita sano

Scegli uno stile di vita sano. scritto da: M.Collavo Migliorare la propria forma fisica e psichica è importante, ma ciò comporta cambiare le abitudini alimentari, fare attività fisica e creare un ambiente adatto a supportare tali sforzi, ad esempio : tieni a portata di mano cibi sani come frutta, verdura, cereali e fibre. Tieni fuori dalla tua cucina merendine, bevande zuccherate e limita gli alcolici. Mangia più spesso a casa, riduci così il numero dei pasti nei fast-food o al ristorante. Elabora un menù settimanale con nuove ricette a base di cibi sani, questo aiuta a prevenire problemi di sovrappeso e di obesità. Fai delle porzioni di cibo ragionevoli e come seconda portata lascia sempre a disposizione solo frutta, insalata e verdura. Se hai figli coinvolgi anche i tuoi bambini nell'acquisto di ingredienti naturali e nella preparazione dei cibi. Inserisci dell'attività fisica nella routine quotidiana, scegli il tuo sport preferito o vai in palestra, elabora il tuo programma settimanale, è molto importante per migliorare la propria salute. Fare attività fisica può ridurre l'insorgere di malattie croniche, migliora il tuo equilibrio e la tua coordinazione, ti aiuta inoltre a perdere peso e aumenta sensibilmente la tua autostima. I benefici si rifletteranno anche sulla tua età cronologia, ti sentirai più giovane e miglioreranno le tue abilità fisiche e sessuali. Quando elabori il tuo programma, pensa all'obiettivo che vuoi raggiungere, pensa a cosa ti piace e non ti piace dello sport e registra i tuoi pensieri su un diario, in questo modo potrai capire cosa ti frena e ti permetterà di affrontare la situazione. A tal fine prova per esempio a scrivere tutti i vantaggi e gli svantaggi che ti vengono in mente in merito al fare o non fare quella determinata attività sportiva, o attività fisica in generale, valuta attentamente i pro e i contro, se i primi saranno maggiori, cosa stai aspettando? Iniziare a svolgere regolarmente attività fisica è importante ma non lasciarti sopraffare dal tuo programma di fitness. Pianifica il tuo programma con attenzione e accompagna te stesso lungo questo nuovo percorso, il benessere psicofisico che ne deriva può diventare così un'abitudine salutare che ti accompagnerà per tutta la vita.

Obesità infantile

Obesità infantile: fai diventare la perdita di peso una questione famigliare Il trattamento dell'obesità infantile e la sua prevenzione iniziano a casa. L'obesità è causata innanzitutto da un abuso di cibo e da una scarsa attività fisica. E' importante insegnare ai bambini a mangiare cibi sani, incrementare il movimento fisico, senza esagerare, facendo scegliere al bambino quando e come eseguirlo. Il modo più efficace per prevenire e curare l'obesità infantile è coinvolgere l'intera famiglia nell'apprendimento di abitudini più salutari. Per cambiare le abitudini famigliari è importante iniziare dai piccoli accorgimenti, come: spegnere la TV durante il pasto, evitare di bere bevande gassate o zuccherate ma acqua o latte scremato, fate una passeggiata dopo i pasti almeno una volta a settimana. Individuate gli obiettivi da raggiungere sia per l'intera famiglia che individualmente per ciascun membro: per esempio un obiettivo individuale per tuo figlio potrebbe essere quello di mangiare frutta a merenda, il tuo obiettivo di genitore potrebbe essere fare una camminata con andatura sostenuta almeno 3 volte a settimana, e l'obiettivo della famiglia quello di limitare i fast-food ad una volta al mese. E' importante riconoscere e affrontare le tentazioni che potranno farti cadere nelle tue vecchie abitudini, per es. se sei abituato a mangiare i popcorn quando guardi un film al cinema, porta con te solo i soldi necessari per l'ingresso, oppure in accordo con tuo figlio prendetene una porzione piccola anziché due. Festeggiate ogni piccolo successo, è importante premiare i traguardi raggiunti, così da motivare la famiglia: quando tuo figlio di chiede della frutta per merenda, rinforza il suo comportamento con un elogio. Quando l'intera famiglia raggiunge un obiettivo, decidete insieme un modo salutare per festeggiare il vostro successo, con un uscita per un pic-nic, in piscina, in bicicletta ecc.. Dai valore alla positività dell'obiettivo raggiunto, ricorda che non è semplice trattare l'obesità infantile, non è una gara e richiede tempo e pazienza per sostituire le vecchie abitudini con comportamenti più sani. Sii flessibile nel seguire il programma prestabilito, incoraggia ciascun membro nel suo mantenimento, se l'obiettivo non venisse raggiunto considera la possibilità di rivalutare il piano d'azione, è consigliabile crearne uno nuovo nel caso quello attuale fosse inadeguato .

Visite Geriatriche a Domicilio

Visite Geriatriche a Domicilio Scritto da:Staff Medelit La Geriatria è quella branca della medicina che si concentra sui problemi di salute tipicamente associati all'anzianità. Il ruolo principale del geriatra è quello di promuovere lo stato di salute nelle persone anziane e nel contempo quello di prevenirne e trattarne le patologie. Non esiste una precisa soglia d'età per la quale l'assistenza medica diventi di competenza geriatrica, ma piuttosto un quadro clinico del paziente che presenti le tipiche caratteristiche d'intervento del Medico specialista in Geriatria. La geriatria spesso rappresenta un campo medico piuttosto complesso a causa della frequente concomitanza di più patologie nelle persone anziane ed alla frequente necessità di esprimere una valutazione circa la necessità di un affiancamento in casa per le persone sole. In questo ambito l'intervento a domicilio da parte del medico specialista diventa particolarmente importante perchè spesso alla patologia della persona anziana si sovrappongono anche maggiori difficoltà d'accesso ai servizi medici ed una ancor maggiore necessità di personalizzazione dell'assistenza. La visita medica del Geriatra oggi può essere richiesta direttamente a domicilio. Da segnalare il servizio medico a domicilio di Medelit che alla data della pubblicazione del seguente articolo è operativo in tutta la città di Milano e nell'hinterland milanese.

Stress e Tecniche di Rilassamento

Ridurre lo stress con le tecniche di rilassamento Scritto da: M.Collavo Le tecniche di rilassamento aiutano a ridurre e a gestire lo stress, imparare a rilassarsi diminuisce il logorio della mente e del corpo, ma ciò non significa soltanto praticare un hobby o un'attività piacevole, significa imparare uno stile di vita, che se applicato quotidianamente aiuta a migliorare la qualità di vita. Sei arrivato al punto in cui ti senti sopraffatto dallo stress? Oppure senti di dover prendere del tempo per te stesso? Imparare una tecnica di rilassamento è facile e spesso gratuita o a basso costo. I benefici riscontrati in seguito all'apprendimento di una tecnica di rilassamento sono: i battiti del cuore e la pressione arteriosa diminuiscono, la frequenza respiratoria rallenta, c'è un incremento di afflusso di sangue nei muscoli, riduce le tensioni muscolari e i dolori cronici a carattere muscolo-tensivo. la concentrazione migliora paure e frustrazioni, diminuiscono, quindi migliora la propria autostima, i problemi diventano gestibili e a portata di mano. In generale le tecniche di rilassamento permettono di focalizzare l'attenzione su delle parole “mantra”, sul nostro corpo, su un posto per noi rilassante, calmare e migliorare la consapevolezza corporea. Non importa quale tecnica scegli per rilassarti, ma è importante che tu impari a praticare il rilassamento in modo regolare per trarne beneficio. Vediamo quali tecniche sono praticabili anche da soli. * Rilassamento autogeno: autogeno significa qualcosa che parte da dentro di te. Questa tecnica usa la visualizzazione immaginativa e il rilassamento muscolare per ridurre lo stress. Consiste nel ripetere dei comandi nella tua mente per aiutarti a rilassarti e ridurre la tensione muscolare. Puoi immaginare un posto piacevole, concentrarti su di esso, rilassando il respiro, i battiti cardiaci diminuiscono ed avvertirai la sensazione di rilassamento fisico delle braccia, delle spalle, del collo alla schiena sino ad arrivare alle gambe. * Rilassamento muscolare progressivo: questa tecnica consiste nel sperimentare una lieve tensione muscolare nei vari distretti corporei, mani, braccia, testa, schiena, glutei, gambe e successivamente nel lasciare andare la tensione. Questo ti aiuta a porre attenzione alla differenza tra tensione e rilassamento dei singoli gruppi muscolari. Diventerai così più consapevole delle tue sensazioni fisiche.Un metodo consiste nel contrarre lievemente i muscoli ed in seguito rilassarli partendo dalle mani e procedendo con i muscoli delle braccia, delle spalle, del collo,della schiena e delle gambe. Contrai i tuoi muscoli, per al massimo 5 secondi e poi rilassali per 30 secondi, e ripeti. * Visualizzazione in immaginazione: questa tecnica consiste nel formare un'immagine mentale presa da una situazione piacevole, un posto che induce tranquillità e serenità. Durante la visualizzazione prova ad usare tutti i sensi, immagina i colori, i rumori, i sapori, il tatto. Se per esempio stai immaginando di essere sdraiato su un lettino in riva al mare, immagina la sensazione tattile delle tua mani, del tuo corpo su di esso, il calore del sole sulla tua pelle, il rumore delle onde, l'odore del sale e della crema solare, il canto dei gabbiani. Se vuoi puoi chiudere gli occhi per visualizzare meglio l'immagine e rilassarti. Imparare una tecnica di rilassamento richiede pratica ti renderà più consapevole della tua tensione muscolare o di altre sensazioni fisiche di stress. In questo modo potrai rispondere in modo adeguato allo stress e potrai applicare il rilassamento nel momento in cui inizierai a sentirne i sintomi. Intervenire subito permette di prevenire lo stress e di tenerlo sotto controllo. Ricorda che imparare a rilassarsi è un 'abilità e come ogni abilità migliora con l'esercizio. Il rilassamento non ha controindicazioni, ma in persone con problemi psicologici potrebbero elicitare dei vissuti emotivi negativi. Questo solitamente è raro ma se ti capita di sentire emozioni negative o disagio psicofisico esci dal rilassamento non esitare a contattare il tuo Psicologo/Terapeuta.

Stress: Consigli Pratici

Stress fuori controllo? Ecco alcuni consigli pratici. scritto da: M.Collavo Lo stress è parte della vita ma non deve essere una regola di vita. Si può imparare a sfidare lo stress semplificando le attività giornaliere, mettendo ordine nell'ambiente in cui si vive ed anche nella propria mente. E' possibile rivolgersi a figure qualificate per effettuare un vero è proprio corso sulle Tecniche di Rilassamento e sulle Tecniche di Stress Management più adeguate al singolo caso. In alternativa ecco alcuni consigli pratici. Come prima cosa è importante: * mettere ordine nell'ambiente in cui vivi: ti è capitato per esempio di non trovare le chiavi di casa perchè sommerse da pile di giornali? Ogni volta che devi preparare la cena devi spostare oggetti, libri ecc. dal tavolo della cucina? Non ci sono dubbi essere circondati dal disordine è un ulteriore causa di stress. Quando siamo circondati da innumerevoli oggetti spesso inutili, questo invia al nostro cervello un messaggio negativo che ci fa percepire una carenza di controllo nella nostra vita che può diventare un circolo vizioso dove il disordine diventa procrastinazione perpertuando così il caos. Inoltre quando siamo sotto stress il cortisolo, l'ormone secreto dal surrene quando siamo stressati, manda in cortocircuito il cervello facendoti diventare più smemorato, irritabile, impedendoci di portare a termine i nostri obiettivi. * Prendi gli oggetti che non usi, osserva quanti ne hai accumulati, in cucina, nello studio, i vestiti nella camera da letto, togli gli oggetti che non usi più, se sono ancora in buone condizioni donali ai bisognosi, oppure se pensi di non poterne fare a meno mettili in una scatola e metti su di essa una data di scadenza, mettila via. Se rimane chiusa fino alla data in questione, puoi fare a meno del suo contenuto. Butta via o dona la scatola chiusa, senza aprirla. * Spegni i “media”: Tv, radio smart phone, pc portatili, video games, tutti questi media contribuiscono alla confusione audiovisiva. Essere sommersi da questo tipo di stimoli, è una tremenda fonte di stress. Stacca la spina e spegni la televisione mentre sei al telefono, o viceversa. Se questo non è sufficiente per ridurre il tuo livello di stress psicofisico, prova a prendere una vacanza dal notiziario/ giornale quotidiano. Prenditi un paio di settimane per adattarti e resisti agli effetti dell'astinenza da news. Eliminare il giornale quotidiano riduce inoltre la quantità di disordine nella tua casa. * Snellisci il tuo calendario: spesso ti è capitato di lamentarti perchè avevi troppe cose da fare in una giornata? Non è l'orologio il problema, ma il numero di attività che metti nella tua giornata.. Essere troppo occupati può diventare un'abitudine che ti porterà a post-porre o a tagliare le attività necessarie a te e al tuo benessere, facendoti diventare schiavo di uno stile di vita centrato solo sul dovere e non anche sul piacere. * Cosa puoi fare? Puoi dire di “Sì” solo alle attività che realmente ti interessano, in altre parole impara a dire di “No”. Ricorda, è più facile dire di no che rimandare o disdire un appuntamento all'ultimo momento. * Stop al multitasking: impara a fare una cosa alla volta! E' stato dimostrato che dividere l'attenzione tra più attività nello stesso momento diminuisce la capacità di concentrazione e la qualità di ciò che stiamo facendo. Inoltre svolgere un'attività alla volta ti permette di sperimentare il Flow, uno stato di coinvolgimento totale, in cui è importante solo l'azione,il compito, l'attività di quel particolare momento, senza dare attenzione ad altri stimoli, creando così un senso di riempimento, coinvolgimento e contenimento. Inizia quindi a spegnere il cellulare, la Tv e concentrati su un unico compito, solo in seguito potrai iniziare a pensare ai successivi. Concentrarsi su un'attività è anche un modo per imparare a pensare al presente, al qui ed ora delle nostre azioni, assaporandole nei minimi dettagli. Un esperienza di Flow può essere data da un'attività piacevole che ti coinvolge, da un lavoro soddisfacente, da una passeggiata con le amiche, da una prestazione sportiva ecc. * Metti orine anche nella tua mente, spesso sovraccarica di pensieri ridondanti e preoccupazioni. E' arrivato il momento di semplificare la tua vita e ridurre lo stress! Identifica l'area da riordinare, scrivi su dei post-it tutto ciò che ti preoccupa, mettili in un cassetto e non guardarli per 2 settimane, in seguito quando li leggerai di nuovo pensa....la mia preoccupazione si è realizzata? Mi era servito davvero preoccuparmi così tanto? Questi sono alcuni consigli, oggi è possibile richiedere una consulenza Psicologica direttamente al proprio domicilio o sul posto di lavoro, esistono anche dei corsi veri e propri che insegnano tecniche di rilassamento e di stress management, il tutto sempre comodamente al proprio domicilio. Questi corsi sono adatti e utili a tutte le età.